giovedì 8 settembre 2011

Sposa bagnata, sposa fortunata!

Domenica siamo stati a un matrimonio e come tutti ben sanno dopo più di un mese di quel caldo umido che ti si appiccica addosso appena esci dalla tua aria condizionata, ha piovuto... anzi ha diluviato.
Siamo arrivati alla villa, scelta anche in funzione del meraviglioso giardino su cui purtroppo nessuno ha poggiato piede, con un Trabucchino addormentato sul sedile posteriore e ci siamo subito infradiciati tutti nel tentativo di evitare che una singola gocciolina d'acqua sfiorasse le sue coscine nude. Poi abbiamo cambiato al volo un pannolino di fresco riempito su un tavolo di marmo fra arazzi e composizioni floreali e abbiamo affrontato stoicamente l'aperitivo a buffet facendo a turno a tenerlo in braccio e pensando "tra poco si addormenterà e noi ci godremo la festa". 
Due ore, due primi e due secondi dopo ero ancora in piedi sul mio delizioso e nuovissimo paio di sandali spuntati tacco 12, girovagando da una stanza all'altra perchè si sa, i bambini se cullati si calmano...
Insomma la serata è andata avanti così, con me e il maritino schiacciati dal peso di Lorenzo a trangugiare al volo qualcosa sotto gli occhi esterrefatti degli altri invitati, alcuni di cui con i pargoli beatamente addormentati nelle carrozzine (per inciso: Lorenzo nella carrozzina non ci entra più da mesi).
Avete presente quello sguardo a metà fra la compassione e il pregiudizio?? Si, quello che sembra volerti dire "mio figlio non si comporterebbe mai così" oppure "dovete essere proprio dei cattivi genitori per avere un bimbo così agitato"..... 
Credo che quello sguardo un po' ce lo siamo meritato; per aver anteposto i nostri bisogni ai suoi, per non aver pensato che siamo noi a doverci adattare a Lorenzo, non lui a noi.
Tutti vorrebbero un bambino che mangia, sorride e si addormenta pacifico a comando, ma la realtà almeno nel nostro caso è diversa.
Lorenzo ha 3 mesi e mezzo, ma è già una personcina con le sue preferenze e soprattutto le sue necessità. A lui piace la sua routine, il suo ciclo  pappa-gioco-nanna non necessariamente a casa, ma di sicuro in posti tranquilli e ancora meglio con la gente che conosce a cui lui riserva meravigliose risate sonore.
Non riusciva ad addormentarsi e ci ha comunicato il suo disagio con i mezzi che ha a disposizione.
Io comunque mi ci sono sentita davvero.. una cattiva mamma intendo.. ma questo succede anche tutte le volte che piange per più di 2 minuti consecutivi o che lo lascio per un po' con il pannolino sporco perché non mi accorgo che ha "prodotto"... 
Quando siamo saliti in macchina, di nuovo sotto una pioggia scrosciante, Lorenzo si è addormentato mentre io gli tenevo stretta, stretta la manina e prima di crollare mi ha regalato anche un piccolo sorriso.


Di sicuro non è stato niente di grave, ma da ora in poi presterò molta più attenzione ai suoi piccoli, delicatissimi bisogni.