Una di quelle che ti conosce da quando ti riempivi i capelli di lacca e portavi le giacche con gli spallini. Che ti ha visto cambiare taglio di capelli, fidanzati e codici di avviamento postale. Che ti è stata accanto sempre, nei momenti difficili e in quelli più felici, nonostante le idee che divergevano e le strade che si separavano.
Quella persona speciale più o meno 20 anni fa mi scrisse un biglietto con una poesia di Emily Bronte che paragonava l'amore alla rosa e l'amicizia all'agrifoglio. Mentre la prima pur essendo profumata e appariscente col tempo si deteriora e appassisce, il secondo resiste al tempo e alle intemperie mantenendosi immutato.
Quella poesia la tengo bene a mente e anche se grazie a Dio la mia rosa resiste agli anni senza dare cenni di cedimento, oggi la voglio nuovamente dedicare a lei.
Che sa benissimo chi è e di sicuro si commuoverà.
L'amore è simile alla rosa di macchia
EMILY BRONTË
L’amore è simile alla rosa di macchia, l’amicizia assomiglia all’agrifoglio: l’agrifoglio è scuro quando la rosa fiorisce, ma chi è più costante nella fioritura? La rosa di macchia è odorosa in primavera, i suoi fiori estivi profumano l’aria; ma aspetta che torni l’inverno: chi si ricorderà della rosa di macchia? Disprezza allora l’inutile corona di rose e ricopriti della lucentezza dell’agrifoglio che – quando dicembre rattrista la tua fronte – ancora sa mantener verde la tua ghirlanda. |
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